Sigle e Testi

 

In seguito all'acquisizione dal Giappone di One Piece, Alessandra Valeri Manera (storica responsabile della fascia ragazzi Mediaset dal 1980) commissionò nel 2001, com'era consuetudine, la sigla italiana della serie. Il genere d'azione e d'avventura che caratterizzava il cartone animato convinse la produttrice a scegliere, per la realizzazione della melodia e dell'arrangiamento della sigla, il duo LoVa (composto da Max Longhi e Giorgio Vanni), che dal 1998 aveva composto le sigle più frizzanti della rete.
Una volta pronta la musica del pezzo, Valeri Manera, che rivestiva anche il ruolo di paroliera delle canzoni per i cartoni animati del gruppo del biscione, ne scrisse la parole affidando l'interpretazione del brano alla sola Cristina D'Avena.
I cori addizionali furono invece affidati a Nadia Biondini, Simona Scuto, Marco Gallo, Giorgio Vanni e I Piccoli Cantori di Milano diretti da Laura Marcora.

Questa prima incisione, che divenne quella ufficiale, fu pubblicata sotto etichetta RTI all'interno del disco "Fivelandia 19", uscito nei negozi di dischi il 19 ottobre 2001. Tuttavia la collocazione della serie animata, che prese il titolo di "All'arrembaggio! - One Piece", all'ora di pranzo spinse la divisione musicale a utilizzare anche la voce di Giorgio Vanni, che aveva portato grande successo in quella fascia interpretando le 3 sigle italiane della serie "Dragon Ball".
Per questo motivo, prima della messa in onda dell'anime in tv che apparve a novembre dello stesso anno, la sigla fu incisa dalla nuova voce maschile di Italia Uno e remixata nella versione in duetto con Cristina D'Avena. Ciononostante il pezzo andato in tv, ormai già pubblicato nella versione solista, rimase inedito nella sua versione integrale.

Contemporaneamente alla pubblicazione del brano nella sua versione originale, fu creato un nuovo album, intitolato "Cartuno", che proponeva le sigle della stagione televisiva in corso in versione remix, compresa la stessa "All'arrembaggio!".

In occassione della trasmissione dei nuovi episodi della serie nell'autunno 2002, che inaugurarono la nuova stagione televisiva, Valeri Manera, che aveva ancora il ruolo di direttrice artistica delle sigle televisive, ma non più quello di capostruttura della fascia ragazzi (posto preso in quell'anno dal giovane Fabrizio Margaria), propose una nuova sigla intitolata "Tutti all'arrembaggio" che diede anche il nuovo titolo alla serie animata, com'era consuetudine.
Gli ingredienti utilizzati nella realizzazione del pezzo furono gli stessi usati per la prima sigla, che aveva ottenuto un grande successo tra il giovane pubblico di Italia Uno.
La musica fu targata quindi LoVa, il testo fu scritto dalla stessa Valeri Manera e l'interpretazione fu nuovamente affidata a Cristina D'Avena e Giorgio Vanni. Questa volta i coristi scelti furono Nadia Biondini, Patrizia Saitta, Moreno Ferrara, Marco Gallo e Giorgio Vanni, che ritroviamo anche alle chitarre.

Il pezzo fu pubblicato in versione integrale all'interno del disco "Fivelandia 20", penultimo della collana, e, come per la prima sigla, fu pubblicata la versione remix nel secondo volume della neonata raccolta "Cartuno", uscita sempre nell'autunno dello stesso anno.

Da lì a poco la fascia ragazzi subì nuovi cambiamenti: Fabrizio Margaria aveva ormai consolidato il suo ruolo di capostruttura e Paolo Paltrinieri divenne il nuovo produttore e direttore artistico delle sigle per i cartoni animati delle reti Mediaset.
I cambiamenti effettuati, uniti alle nuove discutibili scelte intraprese dai suddetti produttori, portarono grande disordine nella fascia ragazzi, che ruppe la sua armoniosa unione con la divisione musicale RTI.
La nuova idea di Fabrizio Margaria fu, infatti, quella di non commissionare alla divisione musicale la realizzazione di una nuova sigla per gli episodi inediti di One Piece (e degli altri cartoni animati della rete) che sarebbero andati onda nei mesi successivi, mantenendo ormai come titolo della serie l'ultimo utilizzato, ovvero "Tutti all'arrembaggio! - One Piece".
Per questo motivo per innumerevoli blocchi di nuove puntate la sigla rimase sempre la stessa, fino all'estate 2005, momento in cui il cartone animato ebbe la sua ultima replica per poi scomparire dagli schermi per ben 3 anni.

Questa volta, in seguito al lungo periodo di assenza del cartone animato dagli schermi televisivi italiani, fu commissionata una nuova sigla, incisa nel marzo del 2007, periodo in cui la serie sarebbe dovuta tornare in tv. La messa in onda fu tuttavia posticipata nuovamente di un anno, fino a martedì 8 luglio 2008, giorno in cui la serie è tornata ad occupare un posto d'onore della sua storica fascia di trasmissione, con il titolo ormai usato fino al 2005, visto che fu persa dal direttore di rete la consuetudine di dare alla serie, di volta in volta, lo stesso titolo della sigla.
Dimenticandosi degli ingredienti che avevano portato al successo le prime due sigle (ovvero i testi dell'ex-capostruttura e produttrice Alessandra Valeri Manera e le musiche di Giorgio Vanni e Max Longhi), l'attuale responsabile Paolo Paltrinieri decise di affidare la realizzazione della musica al maestro Antonio D'Ambrosio, già autore di numerose musiche per i programmi di rete, la stesura del testo a Graziella Caliandro (autrice solita firmarsi con lo pseudonimo di "Nuvola") e l'interpretazione a Cristina D'Avena, in modo da mantenere un legame minimo con i pezzi precedenti,in duetto con l'interprete emergente Antonio Divincenzo, portando alla creazione di una canzone totalmente differente dalle prime due, meno frizzante e con un testo più infantile segnato da parti descrittive che risultano totalmente fuori luogo, scritto quasi scimmiottando lo stile dei primi due, ma con scarsi risultati.
La nuova sigla, intitolata "Pirati all'arrembaggio", questa volta caratterizzata dai cori di Nadia Biondini, Vera Quarleri e Gisella Cozzo, è stata pubblicata in versione integrale a maggio 2008 all'interno del ventunesimo volume della raccolta "Cristina D'Avena e i tuoi amici in tv", poco prima della sua trasmissione televisiva.
A differenza delle prime due canzoni, che presentavano una gradevole videosigla di 2 minuti realizzata attingendo alle scene del cartone animato, questa nuova sigla è stata montata sopra le immagini di una videosigla originale giapponese, casualmente scelta e ridotta ad 1 minuto, ottenendo un risultato finale poco gradevole, senza corrispondenza tra audio e immagini e con un taglio del pezzo poco lavorato.

Qui di seguito troverete i testi delle tre sigle Italiane:

- All'arrembaggio!

- Tutti all'arrembaggio

- Pirati all'arrembaggio